Cronisti in erba: gli studenti scoprono il giornalismo con il progetto Equi-Libro

14 Luglio 2025 Off Di Antonio Navatta

Dal sette all’undici luglio, un gruppo di studenti ha partecipato con entusiasmo a un laboratorio di giornalismo della durata di venti ore, organizzato nell’ambito del progetto Equi-Libro, finanziato dal PNRR. L’iniziativa, ospitata nei locali scolastici, ha rappresentato un’occasione preziosa per avvicinare i ragazzi al mondo dell’informazione e della comunicazione moderna.

Durante il laboratorio, gli studenti hanno affrontato diversi temi legati all’universo giornalistico, partendo da un’introduzione teorica e storica sul significato e sul ruolo del giornalismo nella società. Attraverso spiegazioni chiare e attività pratiche, hanno appreso come nasce una notizia, quali sono i compiti di un giornalista e come distinguere tra cronaca, opinione e approfondimento.

Ampio spazio è stato dedicato all’evoluzione dei mezzi di comunicazione, con un focus sui nuovi mass media. I partecipanti hanno analizzato il passaggio dai media tradizionali (giornali, radio, TV) a quelli digitali, esplorando il funzionamento dei social network, dei blog e dei siti di informazione online.

Uno degli argomenti più coinvolgenti è stato lo studio della prima pagina di un giornale: gli studenti hanno imparato a riconoscere gli elementi fondamentali come titoli, sottotitoli, occhielli, fotografie e impaginazione. Un vero e proprio tuffo nel “dietro le quinte” dell’editoria. Inoltre, hanno avuto la possibilità di vedere alcune storiche prime pagine e di realizzarne una propria.

Nel corso del laboratorio è stata proposta anche una parte dedicata alla scrittura giornalistica, con esercitazioni pratiche in cui i ragazzi si sono cimentati nella stesura di articoli, seguendo le classiche 5W (who, what, where, when, why) e prestando attenzione allo stile, alla chiarezza e alla correttezza delle informazioni.

Particolarmente attuale è stato l’approfondimento sulle fake news, un fenomeno dilagante nell’era digitale. Gli studenti hanno imparato a riconoscere le notizie false, a indagare sulle fonti e a sviluppare un pensiero critico nei confronti delle informazioni ricevute, soprattutto sui social.

Infine, il laboratorio si è concluso con un’introduzione al mondo dei podcast, un formato sempre più diffuso nel panorama informativo. Gli studenti hanno scoperto come si costruisce una narrazione audio, sperimentando la registrazione di brevi contributi vocali e imparando le basi del montaggio e della conduzione.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla figura di Giancarlo Siani, giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra nel 1985 a soli ventisei anni. Siani è diventato un simbolo del giornalismo coraggioso e libero: con le sue inchieste, aveva denunciato i legami tra criminalità organizzata e politica locale. Il suo esempio ha offerto agli studenti un’importante lezione di impegno civile, ricordando che informare può essere un atto di coraggio e responsabilità.

Il laboratorio di giornalismo ha rappresentato, dunque, un’occasione formativa ricca e stimolante. Gli studenti hanno avuto modo non solo di acquisire nuove competenze, ma anche di sviluppare maggiore consapevolezza sull’importanza dell’informazione corretta e della libertà di stampa. Un’esperienza che ha lasciato il segno, accendendo la curiosità e, chissà, magari anche qualche futura vocazione giornalistica.