Novità per l’iscrizione alla facoltà di Medicina

30 Luglio 2025 Off Di Francesco Auricchio

A partire dal semestre accademico 2025-2026, l’accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia in Italia subirà una significativa trasformazione grazie alla riforma voluta dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Questa riforma mira a rendere l’ingresso ai corsi universitari più accessibile e trasparente, superando i tradizionali test d’ingresso a favore di un nuovo approccio denominato “semestre aperto”.

Questa nuova modalità di ammissione non solo mira a ridurre lo stress legato ai test d’ingresso ma anche a valorizzare un percorso di studio più inclusivo e orientato alla formazione completa degli studenti. L’obiettivo è quello di attrarre candidati motivati e preparati, garantendo al contempo standard elevati di conoscenza e competenza nelle discipline scientifiche di base necessarie per i futuri medici. Con l’implementazione di queste nuove regolamentazioni, il panorama dell’istruzione universitaria in campo medico in Italia sta vivendo una trasformazione significativa, promettendo di aprire nuove opportunità di crescita e sviluppo per le generazioni future di professionisti della salute.

Il Semestre Aperto

Il semestre aperto prenderà il via il 1° settembre e includerà tre insegnamenti fondamentali: Chimica e Propedeutica Biochimica, Fisica e Biologia. Questi corsi non solo forniranno una solida base accademica ma permetteranno agli studenti di accumulare 6 crediti formativi universitari (CFU) per ciascun insegnamento, per un totale di 18 CFU alla fine del semestre.

Al termine del semestre aperto, gli studenti affronteranno esami di profitto nazionali, uniformi per tutti, che si terranno in due appelli: il primo il 20 novembre 2025 e il secondo il 10 dicembre 2025. Ogni esame consisterà in 31 domande suddivise tra risposte multiple e completamenti, con un tempo di 45 minuti per ciascuna prova.

Graduatoria Nazionale

I punteggi ottenuti negli esami di profitto contribuiranno alla formazione di una graduatoria nazionale. Ogni esame sarà valutato con un voto espresso in trentesimi, con possibilità di ottenere la lode. Per essere considerati nella graduatoria nazionale, gli studenti dovranno ottenere almeno 18/30 in ciascuna prova. Coloro che non supereranno i test avranno comunque riconosciuti i CFU accumulati e potranno proseguire nei corsi affini scelti.

Sono 64.825 gli iscritti che hanno completato la fase di iscrizione presso gli atenei per il semestre aperto, di questi in 54.313 hanno scelto Medicina e chirurgia.

Gli studenti iscritti al corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria sono 4.473, mentre sono 6.039 i ragazzi che hanno optato per il corso di Medicina veterinaria.