Un primo giorno speciale: Sotto le Stelle del Piccolo Principe

15 Settembre 2025 Off Di Redazione

Pubblichiamo il lavoro della classe 5^ della scuola Primaria Montessori coordinata dall’Ins. Luisa Luongo

Il primo giorno di scuola in classe quinta non è stato soltanto l’inizio di un nuovo anno scolastico, ma anche l’apertura di un viaggio speciale: un percorso tra stelle, pianeti e parole che parlano al cuore.
Quest’anno abbiamo scelto come compagno di avventura Il Piccolo Principe, un libro apparentemente piccolo, ma capace di custodire significati profondi. Sarà lui ad accompagnarci lungo tutto l’anno, guidando le nostre riflessioni e i nostri sogni.

Appena entrati in aula, i bambini hanno trovato ad accoglierli un grande cielo blu, ancora vuoto, pronto a essere popolato dalle loro unicità. Ognuno ha realizzato la propria stella personale, disegnandola e decorandola, ma soprattutto scrivendo al suo interno le qualità che lo rendono unico e speciale. Quelle stelle, appese tutte insieme, hanno dato vita a un murales collettivo: un cielo che parla di noi, dei nostri talenti e delle nostre luci interiori.

La prima tappa del nostro viaggio è stata la lettura di uno dei capitoli più intensi: quello della rosa, simbolo dell’unicità degli affetti. Dopo aver ascoltato con attenzione le parole del Piccolo Principe, i bambini hanno riflettuto sul significato del “prendersi cura”. Così, in classe, è nato un giardino di rose: ognuna portava un pensiero, un messaggio su ciò che davvero conta nella vita.

Abbiamo poi incontrato un altro personaggio indimenticabile: la volpe. Le sue parole sull’amicizia hanno aperto un dialogo sincero e autentico. I bambini hanno raccontato cosa significa per loro avere un vero amico, e che cosa voglia dire “addomesticare” nel senso più bello e profondo del termine. Le loro riflessioni sono state raccolte in un cartellone che resterà in aula, come promemoria quotidiano del valore dell’amicizia.

Infine, ciascun alunno ha immaginato il proprio pianeta: c’è chi lo ha popolato di animali fantastici, chi lo ha riempito di musica, chi lo ha trasformato in un luogo silenzioso pieno di libri. Ognuno ha dato forma al suo mondo con fantasia e originalità, raccontandolo agli altri con entusiasmo e orgoglio.

Prima di salutarci, ho donato a ciascuno un segnalibro speciale, con una frase tratta dal libro, simbolo del cammino che faremo insieme. Un piccolo oggetto che sarà la nostra bussola, per ricordarci ogni giorno che “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Così ha avuto inizio il nostro ultimo anno di scuola primaria: con le parole del Piccolo Principe nel cuore, lo sguardo rivolto alle stelle e la certezza che, insieme, costruiremo qualcosa di unico.