Il Curriculum dello Studente si aggiorna: uno strumento sempre più importante per l’Esame di Maturità
11 Marzo 2026Negli ultimi anni la scuola ha introdotto strumenti sempre più orientati a valorizzare non solo i risultati scolastici, ma anche le esperienze, le competenze e i percorsi personali degli studenti. Tra questi, un ruolo centrale è svolto dal Curriculum della Studentessa e dello Studente, un documento che accompagna gli studenti nel percorso verso l’Esame di Stato e che contribuisce a raccontare in modo completo la loro formazione.
Il Curriculum rappresenta infatti una sorta di “carta d’identità formativa”, in cui vengono raccolte e valorizzate non solo le informazioni relative al percorso scolastico, ma anche le attività svolte al di fuori della scuola: certificazioni linguistiche, esperienze sportive, volontariato, attività culturali e altre iniziative che contribuiscono alla crescita personale degli studenti. Proprio per questo motivo il documento costituisce anche uno strumento utile per l’orientamento verso l’università, la formazione post-diploma e il mondo del lavoro.
Di recente il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto alcune importanti novità. Con il Decreto Ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2, adottato in attuazione dell’articolo 21 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, è stato infatti aggiornato il modello del Curriculum della Studentessa e dello Studente.
La principale innovazione riguarda l’introduzione di una nuova sezione che sarà compilata al termine dell’Esame di Maturità: essa conterrà la descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti nelle prove scritte a carattere nazionale dell’INVALSI, distintamente per ciascuna disciplina oggetto di rilevazione, insieme alla certificazione delle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.
Un ulteriore elemento di rilievo emerge anche dal decreto ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026, che disciplina le prove dell’Esame di Stato. Il documento sottolinea che il colloquio orale contribuisce a valutare non solo le conoscenze disciplinari, ma anche il grado di maturazione personale, l’autonomia e il senso di responsabilità degli studenti. In questa valutazione assumono particolare importanza anche le esperienze e le attività svolte dentro e fuori la scuola, purché coerenti con il percorso di studi e documentate proprio nel Curriculum dello studente.
Nella sua versione aggiornata il Curriculum è articolato in quattro parti principali:
- Parte I – “Istruzione e formazione”, che riporta il percorso di studi presente nell’E-Portfolio;
- Parte II – “Certificazioni”, che raccoglie le certificazioni e le competenze acquisite;
- Parte III – “Attività extrascolastiche”, dedicata alle esperienze svolte al di fuori dell’ambito scolastico;
- Parte IV – “Prove Nazionali”, che verrà compilata al termine dell’Esame di Stato con i risultati delle prove nazionali INVALSI.
Particolare attenzione deve essere dedicata alla Parte III – Attività extrascolastiche, che gli studenti – soprattutto quelli delle classi quinte – possono iniziare a compilare già da ora. L’accesso avviene tramite la sezione “Documenti” del servizio digitale E-Portfolio presente nella Piattaforma Unica.
Compilare il Curriculum in modo accurato significa dare valore alle proprie esperienze e costruire un quadro completo del proprio percorso di crescita. Non si tratta solo di un adempimento formale legato all’Esame di Maturità, ma di un’occasione per riflettere su ciò che si è imparato dentro e fuori dalla scuola.
Per questo motivo è importante che ogni studente dedichi la giusta attenzione alla compilazione e all’aggiornamento del proprio Curriculum, trasformandolo in uno strumento capace di raccontare davvero il proprio percorso, le proprie competenze e le proprie aspirazioni per il futuro.






