Educazione al rispetto e alla parità: il cinema come strumento di inclusione per gli alunni della SSPG Montessori

16 Aprile 2026 Off Di Redazione

Nella giornata del 16 aprile 2026, le classi Prima e Seconda della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un significativo percorso di sensibilizzazione dedicato ai temi dell’inclusione, dell’empatia e del rispetto reciproco. L’iniziativa, guidata dalle professoresse Rosa D’Alessandro e Carmela Mautone, ha offerto agli studenti un’occasione concreta per riflettere sulla complessità delle relazioni interpersonali attraverso un linguaggio coinvolgente e vicino al loro vissuto: quello cinematografico.

Fulcro dell’attività è stata la visione del film “Wonder”, che racconta la storia di Auggie Pullman, un bambino affetto da una rara sindrome cranio-facciale che affronta per la prima volta l’ingresso nella scuola media. La scelta del film si è rivelata particolarmente efficace per stimolare negli alunni una profonda riflessione emotiva e sociale.

Attraverso la narrazione, gli studenti hanno potuto analizzare le emozioni dei personaggi, comprendendo come l’accoglienza, la gentilezza e il sostegno possano incidere positivamente sulla vita di una persona. Allo stesso tempo, la struttura del film, che presenta molteplici punti di vista, ha permesso di cogliere la complessità delle situazioni e di immedesimarsi non solo nel protagonista, ma anche nei suoi familiari, amici e compagni di scuola.

Al termine della visione, le docenti hanno guidato un dibattito partecipato e ricco di spunti, articolato attorno a tre temi fondamentali. In primo luogo, il superamento dei pregiudizi: gli studenti hanno riconosciuto come la paura della diversità nasca spesso dalla mancanza di conoscenza e abbiano compreso che ogni persona rappresenta una ricchezza unica. In secondo luogo, sono state analizzate le dinamiche relazionali, mettendo in evidenza il ruolo fondamentale della solidarietà tra pari e l’importanza di comportamenti responsabili per contrastare fenomeni come il bullismo e l’isolamento. Infine, i ragazzi hanno riflettuto sulla costruzione di una comunità accogliente, proponendo idee e comportamenti concreti per rendere la classe un ambiente inclusivo, in cui ciascuno possa sentirsi valorizzato.

L’attività ha contribuito a rafforzare la coesione del gruppo classe, trasformando l’aula in uno spazio sicuro di ascolto e confronto. Gli studenti hanno compreso che l’inclusione non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che si realizza attraverso un linguaggio rispettoso e piccoli gesti di attenzione verso gli altri.

L’interesse, la partecipazione e la maturità dimostrati dagli alunni confermano l’efficacia del cinema come strumento educativo, capace di avvicinare i giovani ai valori fondamentali del rispetto e della parità. Esperienze come questa rappresentano un passo importante nella formazione di cittadini consapevoli, empatici e responsabili.