Un ponte tra due mondi: emozioni e ricordi in classe quinta della Scuola Primaria

5 Maggio 2026 Off Di Redazione

Pubblichiamo il lavoro svolto dall’Ins. Luisana Luongo

Oggi in classe quinta non è stata una giornata come le altre. È stato un piccolo viaggio, fatto di parole, colori ed emozioni, sospeso tra ciò che si lascia e ciò che sta per iniziare.

La mattinata si è aperta con un momento di lettura e riflessione condivisa. Seduti in cerchio, i bambini hanno dato voce ai loro pensieri, lasciando emergere ricordi, paure e speranze. È stato un tempo prezioso, in cui ognuno ha potuto ritrovarsi nelle parole degli altri: la nostalgia per ciò che si conclude e la curiosità per ciò che verrà. In quel cerchio speciale, le emozioni sembravano passare di mano in mano, creando legami profondi tra esperienze diverse ma unite dallo stesso sentire.

Il viaggio è poi proseguito attraverso il gioco. Con l’aiuto di flash card colorate, i bambini hanno esplorato il mondo delle emozioni: le hanno riconosciute, nominate e abbinate. Successivamente le hanno colorate e ritagliate, dando forma concreta a sensazioni spesso difficili da esprimere. Tra sorrisi e momenti di concentrazione, hanno scoperto che ogni emozione ha un valore e merita di essere accolta.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato la realizzazione di una “macchina fotografica” simbolica. All’interno del suo rullino, ogni alunno ha inserito i ricordi più belli vissuti alla scuola primaria: amicizie speciali, gite indimenticabili, risate condivise. Un modo per fermare il tempo e custodire ciò che resterà per sempre nel cuore.

Lo sguardo si è poi rivolto al futuro. Con entusiasmo e un pizzico di emozione, i bambini hanno preparato il loro “passaporto” per la scuola secondaria di primo grado: un’attività creativa per immaginarsi già pronti ad affrontare nuovi ambienti, nuove sfide e nuove scoperte.

Infine, ciascuno ha costruito una piccola valigia simbolica, riempiendola non di oggetti ma di pensieri e parole. Messaggi di augurio per sé e per i compagni, promemoria di coraggio, fiducia e gentilezza da portare nel nuovo percorso.

È stata una giornata intensa, autentica e ricca di significato. Un ponte tra due mondi, attraversato insieme. Perché crescere significa anche questo: imparare a salutare ciò che si lascia, senza smettere di guardare avanti.