Italo Calvino e la poetica della sostenibilità: la sinergia uomo–ambiente
12 Maggio 2026Un percorso di Educazione Civica nella V A del Liceo Scientifico
Nel corso delle ore di letteratura italiana, la classe 5ª A del Liceo Scientifico dell’Istituto “Maria Montessori” ha intrapreso un percorso di Educazione Civica che ha intrecciato letteratura, attualità e consapevolezza ambientale. Al centro del nostro lavoro si è collocata la riflessione sulla sostenibilità attraverso l’opera di Italo Calvino, autore capace di offrire, già nel secolo scorso, uno sguardo lucido e sorprendentemente attuale sul rapporto tra uomo e ambiente.
Analizzando testi come “Il barone rampante” e alcune pagine delle “Lezioni americane”, abbiamo scoperto come Calvino proponga una visione del mondo fondata sull’equilibrio, sulla leggerezza e sulla responsabilità. Il protagonista Cosimo Piovasco di Rondò, che sceglie di vivere sugli alberi senza mai scendere a terra, non rappresenta solo una figura eccentrica, ma diventa simbolo di un rapporto armonico con la natura. Cosimo osserva, protegge e vive l’ambiente senza dominarlo, anticipando così i principi fondamentali della sostenibilità contemporanea.
Durante le attività in classe, abbiamo discusso di come oggi il legame tra uomo e ambiente sia spesso compromesso da modelli di sviluppo poco sostenibili. A partire dai testi di Calvino, abbiamo riflettuto sull’importanza di ripensare le nostre abitudini quotidiane, mettendo al centro il rispetto per l’ecosistema. La letteratura si è così trasformata in uno strumento concreto di educazione civica, capace di stimolare il pensiero critico e il senso di responsabilità.
Un altro aspetto che ci ha colpito è stata la capacità di Calvino di utilizzare la fantasia come mezzo per affrontare temi complessi. Le sue opere ci insegnano che immaginare mondi diversi non è evasione, ma un primo passo per cambiare la realtà. In questo senso, la “leggerezza” calviniana non significa superficialità, ma capacità di guardare ai problemi con uno sguardo nuovo, più consapevole e creativo.
Il percorso si è concluso con una riflessione collettiva: quale può essere oggi il ruolo dei giovani nella tutela dell’ambiente? Le risposte emerse hanno evidenziato la volontà di diventare cittadini attivi, pronti a fare scelte più sostenibili e a diffondere una maggiore sensibilità ecologica.
Questo lavoro ci ha permesso di comprendere come la letteratura non sia solo studio del passato, ma uno strumento vivo per interpretare il presente e costruire il futuro. Attraverso Calvino, abbiamo imparato che la sinergia tra uomo e ambiente non è solo un ideale, ma una necessità urgente che riguarda tutti noi.






