“Gli esami non finiscono mai”: Eduardo e la Maturità di ogni tempo

5 Giugno 2026 Off Di Rita Terracciano

Tra poche settimane migliaia di studenti italiani affronteranno l’Esame di Maturità, tappa conclusiva del percorso scolastico. Un traguardo importante, certo, ma anche un passaggio che spesso viene vissuto come una montagna da scalare. Ansia, notti insonni, paure, attese.

Ma davvero gli esami finiscono con la scuola?
Eduardo De Filippo, con la sua commedia del 1973 “Gli esami non finiscono mai”, ci ricorda che la risposta è un deciso “no”. La pièce, tra le più amare e filosofiche del suo repertorio, mostra la vita dell’uomo come una successione infinita di prove: esami che non si sostengono solo davanti a professori o commissioni, ma davanti alla società, al lavoro, agli affetti, e perfino davanti a se stessi.
Il protagonista, Guglielmo Speranza, attraversa le fasi della vita – giovinezza, maturità, vecchiaia – sempre sotto giudizio. Ogni scelta, ogni errore, ogni conquista si trasforma in una nuova prova da superare. Alla fine, anche la morte appare come l’ultimo grande esame.

È un testo che mescola ironia e amarezza, leggerezza e profondità, con la consueta capacità di Eduardo di raccontare la condizione umana con parole semplici e taglienti.
Se gli studenti di oggi si sentono giudicati da un voto in pagella, Eduardo allarga lo sguardo: ci dice che gli esami sono ovunque. Sono nel momento in cui cerchiamo un lavoro, quando difendiamo i nostri ideali, quando costruiamo relazioni, quando affrontiamo un dolore o una scelta difficile. È la vita stessa, con i suoi continui banchi di prova.

Eppure, in questa visione apparentemente dura, c’è anche un invito alla consapevolezza: capire che gli esami non finiscono mai significa imparare a non sprecare tempo, a vivere con responsabilità e autenticità. Non ci sono solo i giudizi degli altri, ma soprattutto l’esame che ognuno fa con se stesso, ogni giorno.
Forse, allora, la Maturità non è solo un punto d’arrivo, ma un inizio. Dopo i temi, le prove scritte e il colloquio, restano gli esami della vita. E affrontarli con la stessa determinazione e dignità di Filumena Marturano o di Guglielmo Speranza è la lezione più attuale che Eduardo consegna ai giovani.

Gli studenti di oggi, tra sogni e paure, possono allora sentirsi parte di un racconto universale: quello di chi, in fondo, non smette mai di sostenere il proprio esame di maturità.
(Immagine creata con l’uso dell’IA)