Giornata della Pace: piccoli gesti, grandi speranze

21 Settembre 2026 Off Di Redazione

La classe terza della Scuola Primaria del Montessori , guidata da Rita Caliendo, trasforma la lettura, la creatività e la fantasia in un messaggio di pace, amicizia e solidarietà.

Il mondo ha bisogno di pace. Mentre in tante parti del pianeta continuano guerre, conflitti e sofferenze, la Giornata della Pace ci ricorda che ciascuno di noi può diventare un piccolo costruttore di pace, attraverso i gesti, le parole e i pensieri di ogni giorno.

È fondamentale non considerare questo tema una semplice ricorrenza da calendario, ma trasformarlo in un’occasione autentica di riflessione e crescita. Parlarne a scuola e in famiglia, mantenere viva l’attenzione e dare voce ai pensieri dei bambini significa coltivare quotidianamente una cultura della cura, dell’ascolto e del rispetto reciproco.

La pace, infatti, non è un concetto astratto o lontano dalla nostra quotidianità: nasce dalle parole che scegliamo, dagli sguardi che rivolgiamo agli altri e dai piccoli gesti gentili che seminiamo intorno a noi.

La pace non è un concetto astratto: si costruisce con le parole che scegliamo, con gli sguardi e con i gesti che seminiamo ogni giorno intorno a noi.

Per farlo insieme in modo creativo, i bambini anno dato vita ad un laboratorio di lettura e di creatività. Prendendo spunto dal libro ” Polvere di pace”. Quando il cielo si tinge di rosso e la paura invade il bosco, un piccolo cerbiatto scopre che la guerra non appartiene alla natura, ma il coraggio si. Insieme alla mamma e a un saggio scoiattolo raccoglierà profumi? Ricordi e gesti gentili per creare una magica polvere di pace, capace di dare conforto e speranza a chi soffre. Un albo poetico e necessario, che insegna con delicatezza che la pace nasce dai piccoli gesti e si costruisce insieme.

L’attività:
Prendendo spunto dalle pagine del libro, l’ insegnante ha invitato i bambini a immaginare di soffiare la loro polvere invisibile. Attraverso una serie di domande guida, daranno forma e sostanza a questo desiderio:

Dove vogliamo che arrivi? (Disegnando la rotta del nostro messaggio)

Chi la soffia insieme a noi?

Che suoni, sapori, colori e profumi ha la pace?

Unendo la lettura alla scrittura creativa e al disegno, i bambini possono creare la propria mappa poetica e colorata da appendere in classe o portare a casa.

Un modo semplice ma potente per trasformare la riflessine in un’esperienza concreta, tattile ed emozionale. Hanno poi realizzato una colomba portatrice di valori: ascolto, amicizia, perdono, rispetto, comprensione, dialogo.

Perché la pace non si aspetta soltanto: si costruisce insieme, un piccolo gesto alla volta. E ogni bambino, con la propria fantasia, il proprio sorriso e la propria capacità di voler bene, può diventare un prezioso portatore di pace.