Pubblicata l’Ordinanza Ministeriale per li Esami di Stato 2024/2025

1 Aprile 2025 Off Di Antonio Auricchio

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha recentemente emanato l’Ordinanza OM. 67/2025, che stabilisce le nuove disposizioni per gli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2024/2025. Questi aggiornamenti normativi mirano a rafforzare l’equità e l’efficacia del sistema di valutazione e a promuovere l’educazione civica e la cittadinanza attiva tra gli studenti.

Principali novità dell’OM. 67/2025:

  1. Valutazione in condotta decisiva: Gli studenti dovranno ottenere una valutazione non inferiore al 6 in condotta per essere ammessi agli Esami di Stato.
  2. Elaborato su cittadinanza attiva: Gli studenti che raggiungono la sufficienza dovranno presentare un elaborato critico riguardante la cittadinanza attiva e solidale.
  3. Influenza del comportamento sui crediti scolastici: Il voto di comportamento inciderà direttamente sull’assegnazione dei crediti scolastici, con il massimo punteggio riservato solo agli studenti con valutazioni eccellenti (9 o 10).
  4. Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO): È obbligatorio completare almeno il 75% dei percorsi previsti, promuovendo così competenze trasversali e orientamento professionale.

Struttura degli Esami di Maturità 2025:

Gli Esami di Stato si terranno a partire dal 18 giugno 2025 e seguiranno il seguente schema:

  • Prima prova scritta (18 giugno): Comune a tutti gli studenti e composta da tre tipologie di esercizi: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità.
  • Seconda prova scritta (19 giugno): Diversificata per indirizzo di studio, con esami specifici come matematica per il Liceo Scientifico e prove integrate su competenze in uscita per l’IPSEOA, incluse tracce ministeriali e locali.
  • Colloquio orale: Inizia con l’analisi di materiali selezionati dalla commissione e include la discussione dei PCTO e delle competenze di Educazione Civica degli studenti.

Criteri di ammissione e valutazione:

  • Frequenza e partecipazione alle prove INVALSI: Requisiti fondamentali per l’ammissione agli Esami.
  • Credito scolastico: Massimo di 40 punti, distribuiti su base annuale, con un incremento graduale nel corso degli anni.
  • Griglie di valutazione: Le prove scritte possono assegnare fino a 20 punti ciascuna, mentre il colloquio orale può valere fino a 20 punti. La “Lode” è assegnata solo in casi eccezionali.

Questa nuova normativa mira a garantire un processo di valutazione equo e trasparente, promuovendo contemporaneamente l’acquisizione di competenze critiche e civiche fondamentali per il futuro degli studenti italiani.