Nella Giornata dei Diritti dei Bambini “Costruiamo il cantiere dei diritti dei bambini”
19 Novembre 2025In occasione della Giornata dei Diritti dei Bambini, la Scuola dell’Infanzia Montessori ha scelto di trasformare questa ricorrenza in un’esperienza didattica viva, concreta e profondamente significativa per i più piccoli.
Da anni si ripete che l’Italia “non è un Paese per bambini”: i dati ci ricordano che l’infanzia è spesso fragile, poco ascoltata, talvolta persino “a rischio estinzione”. Nel nostro Paese, infatti, 1 milione e 295mila minori vivono in povertà assoluta, con un’incidenza del 13,8% sul totale. Tra questi, circa 200mila bambini tra 0 e 5 anni (8,5% del totale) si trovano in una condizione di povertà alimentare, ovvero fanno parte di famiglie che non riescono a garantire nemmeno un pasto proteico ogni due giorni.
Dietro i numeri, però, ci sono volti, storie e diritti negati. Ed è proprio da qui che la nostra comunità scolastica ha deciso di partire: ricordare che ogni bambino ha diritti inalienabili e che gli adulti – scuola, famiglia, istituzioni – hanno il dovere di proteggerli, promuoverli e renderli reali nella vita di tutti i giorni.
“Gioca jouer: diritti dei bimbi” – Quando il corpo racconta i diritti
I bambini della Scuola dell’Infanzia si esibiranno in un balletto dal titolo
“Gioca jouer: diritti dei bimbi”.
Attraverso il movimento, la musica e il gioco, i piccoli interpreteranno alcuni dei diritti fondamentali:
- il diritto al gioco
- il diritto alla famiglia
- il diritto alla scuola
- il diritto alla cura e alla protezione
- il diritto a non essere discriminati
I gesti, le coreografie e i sorrisi diventeranno un linguaggio universale: anche chi è troppo piccolo per leggere la Convenzione ONU riesce così a sentire e vivere l’idea di diritto. Il balletto non è solo uno spettacolo per le famiglie, ma un percorso educativo: i bambini imparano che il loro corpo, le loro emozioni e le loro relazioni sono preziose, degne di attenzione e rispetto.
Il “Cantiere dei diritti dei bambini” – Nido e Micronido al lavoro
I piccoli del Nido e del Micronido saranno impegnati nel progetto
“Costruiremo: il cantiere dei diritti dei bambini”.
In questo speciale “cantiere”, i bambini lavoreranno senza sosta – ma con la leggerezza tipica della loro età – in un laboratorio esperienziale dove l’educazione emotiva sarà la vera cassetta degli attrezzi.
- Le emozioni saranno i martelli che battono per farsi sentire
- L’ascolto sarà il metro che misura i bisogni di ciascuno
- Le parole gentili saranno il cemento che unisce
- Il rispetto sarà il casco di protezione per tutti
Insieme, i bambini costruiranno un muro di mattoni: un muro simbolico, colorato, fatto di parole, disegni e segni che rappresentano i loro diritti.
Ma si tratta di un muro speciale:
non è un muro che separa,
ma un muro che protegge.
Protegge il diritto ad essere bambini, a crescere sereni, a essere amati, nutriti, ascoltati. Ogni mattone sarà legato a un diritto: il diritto al nome, alla salute, al gioco, alla casa, alla pace, alla cura.
L’educazione emotiva come fondamento dei diritti
Al centro di tutte le attività c’è l’educazione emotiva. Imparare a riconoscere le proprie emozioni, a esprimerle e ad accoglierle negli altri è il primo passo per comprendere che ogni persona ha valore e merita rispetto.
In questo senso, il “cantiere dei diritti” diventa anche un cantiere di relazioni:
- i bambini imparano a chiedere aiuto
- a dire “no” quando qualcosa li fa stare male
- a condividere ciò che hanno
- a fare spazio all’altro
È così che i diritti smettono di essere concetti astratti e si trasformano in esperienze vissute: un bambino che viene ascoltato, consolato, incoraggiato, sta sperimentando direttamente il diritto alla protezione e all’affetto.
Un messaggio agli adulti
Questa giornata non è solo “per i bambini”, ma anche e soprattutto per gli adulti. I percorsi didattici della nostra Scuola dell’Infanzia Montessori vogliono ricordare che ogni bimbo che entra in classe porta con sé un mondo di bisogni, desideri e diritti.
In un Paese in cui troppi bambini vivono ancora in condizioni di privazione materiale ed emotiva, la scuola diventa un luogo privilegiato dove:
- si coltiva la dignità dell’infanzia,
- si educa alla solidarietà,
- si costruisce, mattone dopo mattone, un futuro più giusto.
L’attività proposta, che unisce gioco, movimento, simboli e affettività, promuove la consapevolezza e la valorizzazione dei diritti in modo adatto all’età dei bambini, ma con un significato profondo per la comunità tutta.
In questo giorno dedicato ai diritti dei bambini, il nostro Istituto vuole lanciare un messaggio chiaro:
👉 Un Paese è davvero civile solo quando sa guardare il mondo anche con gli occhi dei più piccoli.
E noi, nel nostro piccolo “cantiere”, continueremo a costruire ogni giorno spazi di cura, ascolto e rispetto, perché ogni bambino possa crescere sapendo che i suoi diritti non sono un privilegio, ma un patrimonio da difendere sempre.












