Iqbal e Malala, eroi della scuola: il coraggio di difendere i diritti dei bambini

29 Novembre 2025 Off Di Redazione

In occasione della Giornata dei Diritti dei Bambini, la classe quinta, guidata dall’Ins. Luisana Luongo, ha vissuto un momento intenso e carico di significato, dedicato in particolare al diritto all’istruzione. Attraverso letture, video, riflessioni personali e attività creative, i bambini hanno intrapreso un vero e proprio viaggio tra coraggio, consapevolezza ed empatia.

Iqbal e Malala: due vite per la scuola

In sala LIM, gli alunni hanno conosciuto da vicino le storie di Iqbal Masih e Malala Yousafzai, due giovani simboli della lotta per i diritti dei bambini e, in particolare, per il diritto allo studio.

  • Iqbal Masih, costretto al lavoro fin da piccolissimo, ha trovato la forza di ribellarsi alla schiavitù minorile, diventando una voce potente contro lo sfruttamento dei bambini. Il suo sogno era semplice e allo stesso tempo rivoluzionario: poter andare a scuola, come dovrebbe essere possibile per ogni bambino.
  • Malala Yousafzai, nonostante i divieti e i pericoli presenti nel suo Paese, ha continuato a lottare perché tutte le bambine potessero studiare. Il suo impegno le è costato molto, ma non ha mai rinunciato alla sua convinzione più profonda: l’istruzione è un diritto universale e imprescindibile.

Le loro storie hanno toccato nel profondo i bambini della classe, che hanno compreso quanto la scuola, spesso data per scontata, sia in realtà un privilegio e un diritto da difendere. È nata così una riflessione condivisa sul valore della scuola come luogo di crescita, confronto, libertà e speranza per il futuro.

Dalla riflessione alla scrittura

Dopo la visione dei materiali, i bambini sono stati invitati a rispondere a una serie di domande di scrittura personale. Ognuno ha potuto esprimere:

  • cosa lo ha colpito di più delle storie di Iqbal e Malala
  • quali emozioni ha provato
  • che cosa significa per lui o lei poter andare a scuola ogni giorno.

Nei loro testi sono emersi pensieri profondi, emozioni sincere e grande sensibilità. Molti alunni hanno riconosciuto quanto sia prezioso il diritto all’istruzione e quanto sia importante impegnarsi affinché tutti i bambini del mondo possano avere le stesse opportunità.

Un cartellone per non dimenticare

Per concludere il percorso, la classe ha realizzato un cartellone dedicato al diritto all’istruzione. Con frasi, disegni, parole chiave e slogan, i bambini hanno sintetizzato il messaggio principale della giornata:

Tutti i bambini del mondo devono poter studiare, crescere e costruire il proprio futuro.

Il cartellone è diventato così un segno visibile nel corridoio della scuola, un promemoria quotidiano di quanto emerso durante l’attività.

Un invito alla responsabilità e all’empatia

Questa esperienza non è stata solo un’attività scolastica, ma un vero invito alla responsabilità e all’empatia. La Giornata dei Diritti dei Bambini ha lasciato nella classe un segno profondo: la consapevolezza che, attraverso la conoscenza, l’ascolto e l’impegno, anche i più piccoli possono contribuire a costruire un mondo più giusto.

I bambini hanno capito che difendere il diritto all’istruzione significa difendere il futuro: il proprio e quello di tutti i loro coetanei, vicini e lontani.