Mostra d’arte contro il femminicidio all’Istituto Montessori: “L’arte come memoria, denuncia, resistenza”
2 Dicembre 2025L’Istituto Montessori aprirà le porte alla riflessione e all’impegno civile con una mostra d’arte dedicata al tema del femminicidio, dal titolo:
“L’arte come memoria, denuncia, resistenza”.
L’inaugurazione è prevista per il 3 dicembre, alle ore 10:30, presso l’auditorium Biagio Auricchio dell’istituto. La scelta della data, che coincide con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sottolinea con forza il valore simbolico e civile dell’iniziativa.
La mostra, organizzata dal Prof. Luigi Saviano, dalla Prof.ssa Laura Polise e da Giuseppe Romano, nasce con l’intento di sensibilizzare la comunità scolastica e il territorio su una delle piaghe più dolorose e attuali della nostra società.
Attraverso dipinti, installazioni e opere concettuali, l’arte viene riconosciuta come un linguaggio potente, in grado di:
raccontare storie spesso taciute,
dare voce alle vittime,
suscitare emozioni profonde,
stimolare una riflessione critica sulla violenza di genere.
Il percorso espositivo è pensato come un viaggio tra memoria, denuncia e resistenza: memoria per non dimenticare chi non c’è più, denuncia per rompere il silenzio e gli stereotipi che alimentano la violenza, resistenza per promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla dignità della persona.
All’evento inaugurale interverranno:
il Prof. Antonio Auricchio, dirigente scolastico dell’Istituto Montessori,
l’Avv. Rosalinda Perna, già assessore all’istruzione,
la Prof.ssa Laura Polise, docente di arte.
Le loro riflessioni offriranno spunti importanti per comprendere come la scuola e le istituzioni possano contribuire attivamente alla prevenzione della violenza di genere, educando le nuove generazioni al rispetto reciproco e alla non discriminazione.
Protagonisti dell’esposizione sono numerosi artisti che, attraverso linguaggi e stili differenti, hanno scelto di mettere la propria sensibilità al servizio di un messaggio comune:
Anna Amabile, Norma Bini, Jacopo Camera, Biagio Cerbone, Angelo Corcione, Salvatore Di Palma, Antonietta Fierro, Giusy Iodice, Anna Matrone, Teresa Notaro, Filomena Piccolo, Laura Polise, Raffaele Ranieri, Luigi Saviano e Nicola Villano.
Le loro opere dialogano tra loro costruendo un mosaico di immagini, simboli e suggestioni che invitano chi osserva a fermarsi, pensare, prendere posizione.
La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30, offrendo a studenti, docenti, famiglie e cittadini la possibilità di vivere uno spazio di incontro tra arte, educazione e impegno sociale.
Con questa iniziativa, l’Istituto Montessori conferma il proprio ruolo di presidio educativo e culturale sul territorio, ponendo al centro dell’attenzione un tema che richiede consapevolezza, responsabilità e una risposta corale da parte di tutta la comunità.






