Un’esperienza sensoriale all’Ipseoa Montessori: i cocktail analcolici proposti dagli studenti

28 Gennaio 2026 Off Di Valerio Auricchio

Gli alunni dell’IPSEOA Montessori hanno vissuto un’esperienza didattica coinvolgente e formativa insieme al docente di Sala, prof. Alfredo Sardo, che ha guidato la classe in un’attività pratica dedicata alla preparazione di cocktail analcolici.

L’iniziativa ha avuto come obiettivo non solo l’apprendimento delle tecniche di miscelazione, ma anche lo sviluppo delle capacità sensoriali, del lavoro di squadra e del rispetto delle regole professionali del servizio di sala.

Dalla teoria alla pratica

Gli studenti hanno potuto conoscere e utilizzare veri strumenti professionali del settore. Per la preparazione dei cocktail sono stati impiegati:

Bicchiere contenitore Boston

Jigger, misurino per i liquidi

Stirrer, per mescolare i liquidi

Strainer, per filtrare e versare il cocktail nei bicchieri

Un vero laboratorio pratico che ha permesso agli alunni di sentirsi protagonisti e di avvicinarsi concretamente al mondo della ristorazione.

I bicchieri utilizzati

Per la presentazione delle bevande sono stati usati diversi tipi di bicchieri professionali:

Calice

Coppetta Martini (o Cocktail)

Sombrero

Tumbler alto

Rocco

Ogni cocktail è stato scelto e abbinato al bicchiere più adatto, valorizzando estetica, colore e stile della bevanda.

Degustazione e votazioni

Il momento più atteso è stato senza dubbio quello della degustazione, durante la quale gli studenti hanno potuto assaggiare i cocktail preparati e partecipare alle votazioni per:

il colore più bello

il sapore più gradevole

Un’attività divertente ma anche educativa, che ha insegnato a osservare, valutare e confrontarsi in modo costruttivo.

Un’esperienza che lascia il segno

Questa esperienza rappresenta un perfetto esempio di didattica laboratoriale, in cui la scuola diventa un luogo vivo, dinamico e concreto. Grazie alla guida del prof. Alfredo Sardo, gli studenti hanno potuto imparare facendo, sviluppando competenze pratiche, senso di responsabilità e passione per il settore enogastronomico.

Un’attività che resterà sicuramente un bel ricordo per gli alunni e un’importante tappa nel loro percorso di crescita scolastica e professionale.