Baci Perugina: da dolce pegno d’amore a messaggeri d’amicizia
15 Febbraio 2026C’è stato un tempo in cui i cartigli dei Baci Perugina erano biglietti d’amore. Frasi romantiche, parole tenere, pensieri scritti su minuscoli foglietti che accompagnavano un cioccolatino tondo, morbido, con una nocciola intera nel cuore. Era un modo elegante – e un po’ segreto – per dire “ti amo”. Oggi, invece, quei cartigli parlano d’altro: di amicizia, di affetto, di legami non vincolanti. E forse, in questa trasformazione, si legge qualcosa di più profondo.
Ma facciamo un passo indietro.
I Baci Perugina nacquero nel 1922 da un’intuizione di Luisa Spagnoli, che cercava un modo per riutilizzare gli scarti di lavorazione del cioccolato. Aggiunse una nocciola intera e pensò di chiamarlo – incredibile ma vero – “Cazzotto”. L’idea fu bocciata da Giovanni Buitoni, allora amministratore della Perugina, che propose il nome che conosciamo oggi: Bacio. E fu subito un successo.
A rendere iconico il prodotto fu anche il lavoro del grafico Federico Seneca, che curò il celebre incarto argento e blu e l’immagine degli amanti ispirata a Il Bacio di Hayez. Ma il vero colpo di genio fu il cartiglio: un piccolo foglietto con una frase d’effetto, inizialmente ironica (“Meglio un bacio oggi che una gallina domani”), poi sempre più romantica.
Secondo la leggenda, fu proprio Luisa Spagnoli a ispirare questa trovata: si racconta che infilasse biglietti d’amore nei cioccolatini destinati a Buitoni, di cui sarebbe stata segretamente innamorata. Realtà o mito, quella storia d’amore – vissuta o immaginata – ha accompagnato generazioni di innamorati.
Eppure oggi qualcosa è cambiato. Sfogliando i cartigli più recenti, si trovano frasi dedicate non tanto all’amore, quanto all’amicizia. Citazioni che parlano di rispetto, complicità, connessione emotiva… ma senza l’impegno, senza il coinvolgimento profondo dell’amore romantico. Come se anche il cioccolatino più passionale avesse scelto la via della leggerezza.
È il segno di un cambiamento più ampio, sociale. In un’epoca in cui i legami sono spesso liquidi, dove si preferisce “restare in buoni rapporti” piuttosto che “stare insieme per sempre”, anche i simboli si adattano.
L’amore è ancora importante, certo. Ma spaventa. È più facile parlare di amicizia, più rassicurante. Più condivisibile, anche sui social.
E così, nel passaggio da biglietto d’amore a messaggio d’amicizia, i Baci Perugina ci raccontano la storia di un secolo… e forse anche quella del nostro presente.






