La Festa delle Lucerne: i bambini del nido e della Scuola dell’Infanzia Montessori riscoprono la tradizione

23 Giugno 2026 Off Di Valerio Auricchio

Venerdì 26 giugno 2026 alle ore 10.30 si terrà la manifestazione conclusiva dell’anno scolastico del Nido e della Scuola dell’Infanzia dal titolo “La Festa delle Lucerne”, un evento che vedrà protagonisti i bambini e le loro famiglie in un momento di condivisione, tradizione e comunità.

L’iniziativa nasce dal desiderio di avvicinare i più piccoli alle tradizioni del territorio, valorizzando il patrimonio culturale e religioso che caratterizza la storia locale. Quest’anno, infatti, ricorre la tradizionale Festa delle Lucerne, una celebrazione che si svolge ogni quattro anni il 5 agosto, giorno dedicato dalla Chiesa alla Madonna della Neve.

La festa rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità popolare, capace di unire fede, memoria e partecipazione collettiva. Lo stesso termine lucerna, oggi poco utilizzato, richiama un passato ricco di significati: la lucerna era una piccola lampada domestica che svolgeva anche una funzione liturgica e votiva, divenendo nel tempo simbolo di luce, speranza e devozione.

Nel corso delle attività didattiche, i bambini del Nido e della Scuola dell’Infanzia hanno avuto l’opportunità di conoscere questa tradizione attraverso laboratori, racconti, esperienze creative e momenti di condivisione, realizzando elaborati e percorsi che saranno presentati durante la manifestazione.

La partecipazione delle famiglie renderà ancora più significativo questo momento conclusivo dell’anno scolastico, offrendo ai bambini la possibilità di condividere emozioni, esperienze e apprendimenti maturati nel percorso educativo.

Al termine dell’evento, la comunità educante saluterà i presenti con un momento conviviale e con la condivisione di un buffet, occasione preziosa per rinsaldare il senso di appartenenza e celebrare insieme la conclusione dell’anno scolastico.

La Festa delle Lucerne si conferma così non solo come un’attività educativa, ma come un ponte tra generazioni, capace di trasmettere ai più piccoli il valore delle tradizioni, della memoria e della comunità.