Addio al Prof. Enrico Ugliano, poeta, educatore e uomo di cultura

20 Luglio 2026 Off Di Antonio Auricchio

La comunità montessoriana è profondamente rattristata per la scomparsa del Prof. Enrico Ugliano, figura di grande spessore umano e culturale, da sempre vicina alla nostra scuola.

Desideriamo ricordare con gratitudine il particolare legame che il Prof. Enrico ha sempre coltivato con la nostra istituzione. In occasione delle festività pasquali e natalizie aveva il piacere di rivolgere a tutta la comunità scolastica affettuosi messaggi di auguri, testimonianza della sua costante attenzione e del suo sincero affetto.

Il suo rapporto con la scuola affonda le radici negli anni Settanta, quando iniziò a collaborare con il fondatore, il Prof. Biagio Auricchio, rendendosi sempre partecipe delle iniziative promosse dall’istituzione. Ha inoltre collaborato con la nostra testata Oltre la Scuola, curando la rubrica “La parola del nonno”, molto apprezzata dai lettori per la sensibilità e la profondità delle sue riflessioni.

Uomo poliedrico, il Prof. Ugliano ha saputo coniugare il rigore scientifico con la passione per la letteratura e la poesia. Ha svolto la sua attività professionale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli, affiancando all’impegno accademico una intensa produzione letteraria. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Esternazioni di poesie – prose – riflessioni e altre opere nelle quali ha raccolto e valorizzato anche alcune celebri frasi del nostro fondatore, Biagio Auricchio.

Nel 2018 il Comitato Civico “A. Cifariello” gli conferì un prestigioso riconoscimento per l’impegno profuso, nel corso degli anni, nell’esercizio del nobile “mestiere” di poeta e nella costante ricerca delle parole e delle immagini capaci di interpretare, da ogni prospettiva, le forme del nostro sentire e del nostro vivere quotidiano.

In quella occasione, la giornalista de Il Mattino, Gemma Tisci, sottolineò «la “voluttà” inesausta che egli prova nel registrare e nel rendere motivo di poesia le esperienze e le scene del quotidiano, alla luce di una verità che il poeta ha scelto come idea centrale del suo vivere e del suo essere poeta, e cioè che solo parlando con gli altri è possibile parlare con sé stessi».

Anche il Prof. Carmine Cimmino, in un articolo pubblicato su Il Mediano, lo descrisse come «un poeta flâneur», immaginandolo mentre percorre ogni giorno le strade di Ottaviano con la sua inseparabile borsa di pelle, osservando la realtà, prendendo appunti e trasformando ogni dettaglio in ispirazione poetica: «un poeta-detective, come Gabriel Gale, lo straordinario personaggio creato da Chesterton».

Sempre nel 2018, il Dirigente Scolastico Alessandro Scognamiglio, sulle pagine del nostro giornale, evidenziò come il Prof. Ugliano fosse capace di armonizzare «le esperienze di una vita intensa di osservatore acuto e arguto degli uomini e della natura» – come egli stesso scrive in Divagazioni etiche e poetiche – con i talenti creativi del poeta e la ricca esperienza dello scrittore. Attraverso le sue opere ha saputo esaltare il valore della morale, della saggezza e del buon senso, profondamente radicati nella cultura del popolo vesuviano, stimolando nei lettori una riflessione sul recupero delle virtù civili e del bene comune. Il suo messaggio invitava a vivere con responsabilità i rapporti umani, contrastando l’indifferenza, il bullismo, la violenza e ogni forma di impoverimento dei valori.

Negli ultimi anni si era dedicato anche alla pittura, realizzando opere caratterizzate da uno stile originale, ispirato alle evoluzioni geometriche e a una personale ricerca artistica.

Con la scomparsa del Prof. Enrico Ugliano perdiamo un uomo di cultura, un educatore, un poeta e un amico della nostra comunità scolastica. Il suo esempio, la sua sensibilità e il suo amore per la scuola continueranno a vivere nel ricordo di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

La comunità montessoriana esprime la più sentita vicinanza alla moglie, la signora Maria, e ai figli Francesco, Massimo, Daniela e Antonio, condividendo il loro dolore e custodendo con gratitudine il ricordo del Prof. Enrico Ugliano.