2 Aprile – Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’Autismo all’Istituto Montessori

1 Aprile 2025 Off Di Valerio Auricchio

Il 2 Aprile rappresenta un giorno speciale all’Istituto Montessori, dedicato alla sensibilizzazione sull’autismo e alla promozione dell’inclusione e della comprensione. Questa giornata globale mira a migliorare la qualità della vita delle persone autistiche, portando luce su una realtà spesso misconosciuta ma molto diffusa.

Gli studenti della classe 1°A primaria , guidati dall’Ins. Rita Caliendo, hanno abbracciato l’importanza dell’inclusione attraverso varie attività didattiche ispirate al libro “Aiutati che io… ti aiuto”. Questo libro, che narra la storia di Paul e Guglielmo, ha guidato i bambini nella scoperta dell’empatia e della diversità, mostrando loro come ogni persona abbia un valore unico da offrire.

In occasione di questa giornata speciale, i bambini hanno collaborato come una squadra, creando un’opera collettiva che simboleggia l’importanza di accettare e comprendere le differenze. Hanno lavorato insieme per completare un grande puzzle, ognuno decorando un pezzo con una parola o un’immagine significativa. Questo progetto non solo ha promosso la cooperazione e l’inclusione, ma ha anche evidenziato la bellezza della diversità nella formazione di qualcosa di unico e coeso.

Parallelamente, gli studenti del Liceo e dell’Ipseoa hanno partecipato all’evento Live per le scuole del film “LA VITA DA GRANDI”, tenutosi presso il multisala The Space di Nola. Questo film, ispirato dalla vita dei “Terconauti”, ha raccontato come la diversità, inclusa l’autismo, possa essere una fonte di ispirazione e un’opportunità di crescita. Greta Scarano, Matilda De Angelis, Yuri Tuci, e i fratelli Damiano e Margherita Tercon hanno condiviso la loro esperienza in una diretta streaming, evidenziando il potenziale della diversità come risorsa per la comunità.

In sintesi, la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo all’Istituto Montessori ha rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un’opportunità per educare e celebrare la neurodiversità. È un promemoria del fatto che ogni individuo merita di essere ascoltato, compreso e accettato per ciò che è.