Cronache dalla realtà: gli studenti diventano giovani giornalisti d’inchiesta

3 Novembre 2026 Off Di Redazione

Dalla pagina del libro alla strada, per osservare, ascoltare e comprendere i fatti del nostro tempo.

Nell’ambito delle attività previste dal Piano dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 2026/2027, la prof.ssa Rosa D’Alessandro, docente di Lettere della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto “Maria Montessori” di Somma Vesuviana, ha promosso il laboratorio di scrittura “Cronache dalla Realtà”, rivolto agli alunni delle classi seconde e terze.

Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione e del giornalismo, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con fatti e problematiche della società contemporanea. Per un momento, i ragazzi hanno lasciato la dimensione teorica dei libri di testo per assumere il ruolo di giovani giornalisti d’inchiesta, chiamati a osservare gli avvenimenti, raccogliere informazioni e dare voce ai protagonisti della realtà.

Al centro dell’attività, le recenti mobilitazioni degli autotrasportatori, sulle cui ragioni gli alunni sono stati invitati a documentarsi attraverso testimonianze dirette e attività di ricerca. L’attenzione si è concentrata sulle difficoltà del settore, legate soprattutto al rincaro dei carburanti e delle materie prime, agli elevati costi di gestione dei mezzi, alle spese di manutenzione e assicurazione. Una situazione che ha alimentato la protesta degli operatori, intenzionati a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di interventi concreti a sostegno della categoria.

Gli studenti hanno così potuto approfondire anche le conseguenze che una mobilitazione di questo tipo può determinare nella vita quotidiana: rallentamenti nella distribuzione delle merci, possibili ritardi nelle consegne dei prodotti alimentari e ripercussioni sui prezzi al consumo, con effetti che possono coinvolgere famiglie, attività commerciali e intere comunità.

L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento attivo e di educazione alla cittadinanza. Attraverso il confronto con una vicenda di attualità, i ragazzi hanno potuto comprendere quanto siano importanti l’ascolto, la ricerca delle fonti, la capacità di distinguere i fatti dalle opinioni e la responsabilità nella diffusione delle notizie.

“Cronache dalla Realtà” si configura, dunque, come un laboratorio in cui la scrittura diventa uno strumento per leggere il presente, interrogarsi sui problemi della società e sviluppare consapevolezza critica.

Perché essere giovani giornalisti significa soprattutto imparare a non fermarsi alle apparenze, porsi domande, cercare risposte e comprendere che dietro ogni notizia ci sono persone, storie ed esigenze che meritano di essere ascoltate.

Primo Testo: Salvatore Russo

TITOLO: BENZINA ALLE STELLE E SCAFFALI VUOTI: COSA STA SUCCEDENDO IN ITALIA?

FIRMA: Salvatore Russo | Classe 3ª

Mi chiamo Salvatore Russo, sono un giornalista e in questi giorni mi sto occupando di una situazione che preoccupa molti cittadini italiani: l’aumento del prezzo della benzina e la possibile mancanza di alcuni prodotti nei supermercati.

Come giornalista, ho analizzato le notizie e ho osservato che il caro carburante può essere legato alle tensioni internazionali, al costo del petrolio e alle difficoltà nel trasporto delle merci. Tutto questo pesa sulle famiglie, che devono spendere di più per spostarsi e fare la spesa.

Un altro problema riguarda i supermercati. In alcune zone, le proteste degli autotrasportatori e i ritardi nelle consegne hanno provocato difficoltà nel rifornimento di alcuni alimenti, soprattutto quelli freschi, come frutta, verdura, carne e latticini. È importante precisare, però, che non si tratta di una carenza generalizzata in tutta Italia.

La situazione dimostra quanto siano collegati il prezzo dei carburanti e quello dei prodotti alimentari: se trasportare le merci costa di più, anche i prezzi nei negozi possono aumentare.

Come giornalista, continuerò a seguire questa vicenda per capire quali conseguenze avrà sui cittadini e quali misure verranno adottate per affrontare il problema.

Secondo Testo: Sebastiano Palma

TITOLO: CARO CARBURANTE, L’ITALIA SI FERMA: LA PROTESTA DEI CAMIONISTI

FIRMA: Sebastiano Palma | Classe 2ª

L’aumento del prezzo del gasolio e delle materie prime sta mettendo in forte difficoltà lavoratori e famiglie. Anche i camionisti e i trasportatori protestano per chiedere aiuti concreti e riuscire a lavorare senza subire eccessive perdite economiche. Il problema coinvolge l’intera società: se il carburante costa di più, aumenta di conseguenza anche il prezzo degli alimenti e degli altri beni di consumo. Inoltre, i blocchi stradali possono rallentare le consegne e creare disagi quotidiani a studenti, lavoratori e commercianti.

I trasportatori faticano a coprire le spese per carburante, manutenzione dei mezzi e assicurazioni; spesso i guadagni non bastano e le famiglie temono per il proprio futuro. Tuttavia, le proteste prolungate rischiano di danneggiare anche cittadini del tutto estranei al problema.

Da ragazzo di 12 anni, penso che questa vicenda dimostri chiaramente quanto l’economia influenzi la nostra vita quotidiana. Servono sostegni per chi lavora e il fondamentale rispetto dei diritti di tutti; al contempo, è importante investire nelle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

Questa situazione ci insegna che ogni settore economico è strettamente collegato agli altri. Bisogna allora trovare un giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e quelle della collettività, per costruire un futuro più sicuro per tutti.

I testi prodotti dagli alunni attestano una corretta aderenza alle consegne del laboratorio di scrittura d’inchiesta, evidenziando il regolare raggiungimento degli obiettivi didattici attraverso una trattazione formale e ordinata dello sciopero degli autotrasportatori. Entrambi gli elaborati dimostrano un’adeguata capacità di analisi del presente e di rielaborazione delle dinamiche socio-economiche correlate al caro carburante: Salvatore distingue la propria prova per un approccio rigoroso e misurato, analizzando l’impatto sulla rete distributiva con accuratezza sintattica ed evitando allarmismi sulle difficoltà di rifornimento dei beni alimentari; Sebastiano arricchisce la cronaca con una riflessione personale ben strutturata, esaminando il conflitto tra il diritto di protesta e i disagi per la collettività e collegando in modo pertinente la problematica alla necessità di una transizione verso le energie rinnovabili. Nel complesso, le due prove testimoniano una solida proprietà di linguaggio, chiarezza espositiva e una maturazione consapevole delle competenze di cittadinanza attiva e lettura critica della realtà.