“I nonni dei nostri sogni” – La comunità montessoriana celebra la Festa dei Nonni con laboratori, giochi e l’intervento dell’autrice Rita Terracciano

29 Settembre 2025 Off Di Redazione

La comunità montessoriana si prepara a celebrare la Festa dei Nonni con due giornate ricche di appuntamenti, in programma mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre 2025. L’iniziativa vuole valorizzare il ruolo dei nonni all’interno delle famiglie e delle scuole, riconoscendo in loro non solo i custodi della memoria e delle tradizioni, ma anche figure fondamentali per la crescita affettiva ed educativa dei bambini e dei ragazzi.

Il calendario prevede attività differenziate per tutti gli ordini di scuola, con giochi, laboratori e momenti di confronto intergenerazionale.

Giochi, laboratori e ricordi

Mercoledì 1 ottobre alle 10:30 saranno i bambini del Nido e Micronido ad aprire la festa con giochi semplici e genuini: costruzione di barchette e aeroplanini di carta, girotondi e danze popolari.

Giovedì 2 ottobre alle 10:00 si svolgeranno le attività nelle altre classi:

  • Alla Scuola dell’Infanzia, i piccoli alunni si cimenteranno in un laboratorio creativo dal titolo “Crea un fiore”, reciteranno una poesia dedicata ai nonni e riscopriranno i giochi di una volta.
  • Alla Scuola Primaria, i nonni saranno accolti in classe per raccontare i sogni che avevano da bambini, offrendo ai nipoti un confronto autentico tra passato e presente.
  • Alla Scuola Secondaria di I e II grado, il tema “Luci di memoria, voci di futuro” guiderà una serie di attività a forte impatto simbolico.

L’intervento di Rita Terracciano

Il momento più atteso della manifestazione sarà l’incontro con la prof.ssa Rita Terracciano, autrice del libro Mai spegnere la luce. La scrittrice sarà protagonista di un’intervista-dialogo con gli studenti, offrendo spunti di riflessione sul valore della memoria, sulla trasmissione delle esperienze tra generazioni e sull’importanza dei nonni come lanterne di vita e di saggezza.

A seguire, i ragazzi parteciperanno a due laboratori: “La metafora dei nonni”, in cui completeranno la frase “I nonni sono come…”, e “La lanterna dei ricordi”, che raccoglierà pensieri e auguri in una grande installazione luminosa, simbolo della continuità tra generazioni.

Una festa per la comunità

La Festa dei Nonni non sarà solo un’occasione celebrativa, ma anche un momento di incontro e di dialogo, in cui le scuole diventeranno spazi di memoria condivisa e di crescita collettiva.

“I nonni non sono soltanto aiuti preziosi nella vita quotidiana – spiega il Coordinatore didattico Prof. Antonio Auricchio – ma veri e propri punti di riferimento affettivi ed educativi. La loro presenza nella scuola arricchisce il percorso formativo dei bambini e dei ragazzi, portando con sé la forza della memoria e il valore delle radici.”