Chicchi di gioia: la nostra vendemmia

14 Ottobre 2026 Off Di Valerio Auricchio

Alla scoperta dell’autunno, della natura e delle tradizioni contadine

L’autunno porta con sé colori caldi, profumi intensi e frutti preziosi, offrendo occasioni speciali per conoscere la natura e riscoprire le tradizioni del nostro territorio. È da questa consapevolezza che nasce “Chicchi di gioia: la nostra vendemmia”, il percorso didattico-educativo promosso dal nostro Istituto per accompagnare bambini e ragazzi alla scoperta della raccolta dell’uva e degli antichi gesti che da generazioni caratterizzano la cultura contadina.

Attraverso esperienze sensoriali, laboratori creativi, musica, filastrocche e attività pratiche, la vendemmia diventa un’occasione per imparare facendo, stimolare la curiosità e sviluppare il rispetto per l’ambiente. Un viaggio educativo che intreccia conoscenza, creatività e collaborazione, aiutando gli alunni a comprendere il valore della stagionalità, delle risorse naturali e delle tradizioni da custodire e tramandare.

I più piccoli alla scoperta dell’uva

Giovedì 15 ottobre 2026, nell’Auditorium “Biagio Auricchio”, i bambini del Nido e del Micronido saranno protagonisti del laboratorio “Chicchi di gioia: la vendemmia”.

Sarà un’esperienza tutta da esplorare, nella quale l’uva diventerà protagonista di un viaggio attraverso i cinque sensi. I piccoli potranno osservare i colori degli acini, scoprirne le forme e le consistenze e sperimentare nuove sensazioni attraverso il contatto e la manipolazione.

Con l’utilizzo delle pipette e di materiali creativi, i bambini avranno inoltre l’opportunità di esercitare la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale, realizzando un simpatico grappolo d’uva con dischetti di ovatta. Un’attività semplice e divertente, capace di trasformare la scoperta in un’esperienza di apprendimento, espressione e meraviglia.

Una festa di tradizioni, musica e convivialità

Mercoledì 21 ottobre 2026, il giardino della scuola si trasformerà in uno spazio di festa e partecipazione per gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, con il coinvolgimento degli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.

La giornata si aprirà con canti e balli dei bambini, accompagnati dal ritmo coinvolgente della tammorra, suonata dagli alunni più grandi. La musica popolare farà da filo conduttore a un’esperienza capace di unire generazioni diverse nel segno della cultura e delle tradizioni del territorio.

Attraverso piccoli sketch, filastrocche e momenti di racconto, gli alunni illustreranno le diverse fasi della vendemmia, facendo rivivere i gesti e le usanze che un tempo scandivano la vita delle famiglie contadine.

Il momento più atteso sarà quello della pigiatura dell’uva nel torchio, durante il quale i bambini potranno sperimentare direttamente un’antica pratica, scoprendo come dalla raccolta degli acini si avvii il processo di trasformazione dell’uva. Un’esperienza concreta che permetterà loro di comprendere, attraverso il fare, il legame tra natura, lavoro e tradizione.

Imparare facendo, crescere insieme

“Chicchi di gioia: la nostra vendemmia” rappresenta molto più di una semplice attività stagionale: è un percorso che valorizza l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta, stimolando la partecipazione attiva, la fantasia, la collaborazione e il senso di appartenenza alla nostra comunità educanda montessoriana.

Ogni laboratorio, ogni canto e ogni gesto diventano occasioni per costruire conoscenze, sviluppare nuove abilità e rafforzare le relazioni. La scuola si apre così alla natura e alla cultura del territorio, offrendo ai bambini e ai ragazzi l’opportunità di conoscere le proprie radici e di comprendere l’importanza di comportamenti responsabili e sostenibili.

Imparare dalla natura, custodire le tradizioni e crescere insieme: è questo il significato più autentico della nostra vendemmia. Un’esperienza in cui la gioia della scoperta si unisce al valore educativo della condivisione, ricordandoci che si impara meglio quando si è protagonisti attivi del proprio percorso di crescita.

Con questa iniziativa, il nostro Istituto rinnova il proprio impegno per una scuola viva, accogliente e attenta ai bisogni di ciascun alunno, nella quale l’esperienza concreta diventa strumento di conoscenza e ogni occasione si trasforma in un’opportunità per crescere, insieme, nel rispetto della natura e delle tradizioni.