La scuola si prepara alle Rilevazioni nazionali dell’anno scolastico 2026/2027

21 Ottobre 2026 Off Di Antonio Auricchio

PROVE INVALSI 2027: MISURARE GLI APPRENDIMENTI, VALORIZZARE IL PERCORSO DI OGNI STUDENTE

Anche per l’anno scolastico 2026/2027, le Prove INVALSI rappresenteranno un importante appuntamento per le istituzioni scolastiche italiane, chiamate a riflettere sui livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti e sull’efficacia dei percorsi didattici realizzati.

Il Presidente dell’INVALSI ha pubblicato la lettera contenente le principali indicazioni relative alle Rilevazioni nazionali degli apprendimenti, in conformità al quadro normativo vigente, con particolare riferimento al D. Lgs. n. 62/2017, alla Legge n. 107/2015 e al D.P.R. n. 80/2013.

Le prove costituiscono uno strumento utile per conoscere e analizzare le competenze acquisite dagli alunni in alcune discipline fondamentali, come Italiano, Matematica e Inglese, nonché, per le classi interessate, le competenze digitali. I risultati contribuiscono a delineare un quadro complessivo del sistema scolastico e offrono alle scuole elementi di riflessione per migliorare la qualità dell’offerta formativa.

Le classi coinvolte e il calendario delle prove

Le Rilevazioni nazionali interesseranno diversi livelli del percorso scolastico, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, secondo modalità e calendari differenziati.

Scuola primaria – prove cartacee

Le classi seconde e quinte svolgeranno le prove secondo il seguente calendario:

  • Classi seconde: Italiano mercoledì 5 maggio 2027, con prova di lettura riservata alle classi campione nella stessa giornata; Matematica giovedì 6 maggio 2027.
  • Classi quinte: Inglese lunedì 3 maggio 2027; Italiano mercoledì 5 maggio 2027; Matematica giovedì 6 maggio 2027.

Nella scuola primaria le prove si svolgeranno con la tradizionale modalità cartacea, secondo le indicazioni nazionali previste per ciascuna disciplina.

Scuola secondaria di primo grado – classi terze

Le prove saranno somministrate al computer, attraverso la modalità CBT (Computer Based Testing).

Per le classi campione, la finestra prevista va dal 1° al 7 aprile 2027, con esclusione dei giorni non previsti dal calendario indicato dall’INVALSI. La scuola individuerà quattro giornate per lo svolgimento delle prove di Italiano, Matematica, Inglese — lettura e ascolto — e Competenze digitali.

Per le classi non campione, le prove di Italiano, Matematica e Inglese si svolgeranno nel periodo compreso tra il 1° e il 30 aprile 2027.

Scuola secondaria di secondo grado – classi seconde

Per le classi campione, le prove si svolgeranno dal 10 al 13 maggio 2027. All’interno di questa finestra temporale, la scuola individuerà tre giornate dedicate alle prove di Italiano, Matematica e Competenze digitali.

Per le classi non campione, la somministrazione è prevista dal 10 al 31 maggio 2027.

Scuola secondaria di secondo grado – classi quinte

Le classi quinte saranno impegnate nelle prove al computer nel mese di marzo 2027.

Per le classi campione, la finestra di somministrazione è fissata dal 1° al 5 marzo 2027; la scuola individuerà quattro giornate per le prove di Italiano, Matematica, Inglese — lettura e ascolto — e Competenze digitali.

Per le classi non campione, le prove si svolgeranno dal 1° al 31 marzo 2027.

Una diversa modalità di somministrazione per ciascun ciclo scolastico

L’organizzazione delle prove tiene conto delle caratteristiche dei diversi ordini di scuola.

Nella scuola primaria, le rilevazioni si svolgono contemporaneamente a livello nazionale, nelle giornate stabilite per ciascuna disciplina, utilizzando fascicoli cartacei.

Nella scuola secondaria, invece, la modalità CBT consente di organizzare la somministrazione all’interno di una finestra temporale definita a livello nazionale. Le istituzioni scolastiche possono così programmare le attività in relazione al numero degli studenti, alla disponibilità delle postazioni informatiche e alle esigenze organizzative.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alle classi terze della scuola secondaria di primo grado e alle classi quinte della scuola secondaria di secondo grado, per le quali la partecipazione alle prove previste dalla normativa è collegata agli adempimenti relativi all’esame conclusivo del rispettivo ciclo di istruzione.

Non soltanto risultati: conoscere il contesto per comprendere gli apprendimenti

Per alcune classi è prevista anche la compilazione di un questionario volto a raccogliere informazioni sul contesto personale e familiare degli studenti.

Tali informazioni, trattate nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, contribuiscono a interpretare i risultati delle rilevazioni tenendo conto dei diversi contesti socio-culturali ed educativi nei quali si sviluppano i percorsi di apprendimento.

L’INVALSI, in quanto istituto appartenente al Sistema Statistico Nazionale (SISTAN), opera nel rispetto delle disposizioni previste per la raccolta e il trattamento dei dati statistici.

La scuola si prepara: organizzazione, consapevolezza e miglioramento

In vista dell’appuntamento del 2027, sarà fondamentale il contributo di tutta la comunità scolastica: dirigenti, docenti, personale amministrativo e tecnico e studenti.

La corretta organizzazione delle prove richiede un’attenta pianificazione delle attività, la conoscenza delle procedure di somministrazione e un’adeguata informazione delle classi coinvolte. I docenti saranno chiamati a consultare la documentazione ufficiale e a collaborare affinché le rilevazioni si svolgano con regolarità e nel rispetto delle disposizioni previste.

Le Prove INVALSI non devono essere considerate soltanto una verifica esterna, ma anche un’occasione per riflettere sui processi di insegnamento e apprendimento, individuare eventuali criticità e valorizzare i progressi compiuti dagli studenti.

Misurare gli apprendimenti significa, infatti, acquisire strumenti per comprendere meglio i bisogni formativi e progettare interventi educativi sempre più efficaci. In questa prospettiva, la partecipazione alle Rilevazioni nazionali si inserisce nel più ampio impegno della scuola per il successo formativo di ogni alunno e per il continuo miglioramento della qualità dell’educazione.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di svolgimento, sui contenuti e sulle procedure, è possibile consultare il sito ufficiale dell’INVALSI e la lettera del Presidente relativa alle Prove INVALSI 2027.